dal 21 al 30 settembre 2018 a Forlì e in Romagna

#ArtArtusi hackathon: quando l’innovazione digitale incontra la tradizione culinaria

 

Casa Artusi, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Romagna Terra del Buon Vivere, Catchy srl e Talent Garden, con il sostegno del Comune di Forlì, organizzano, il 18 e 19 febbraio a Forlì, una sfida digitale con lo scopo di ideare soluzioni tecnologiche e creative per promuovere ed esportare la cultura culinaria italiana nel mondo. Un progetto che vede il supporto e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna – Assessorato all’Agricoltura, Ministero degli Affari Esteri e Ministero delle Politiche Agricole e la partnership della Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University.

Forlì (16/2/2017): Ideato e promosso da Romagna Terra del Buon Vivere, Casa Artusi, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Catchy srl e organizzato con la collaborazione di Talent Garden, #ArtArtusi hackathon è un evento a invito, gratuito, che si svolgerà a Forlì il 18 e 19 febbraio dedicato allo sviluppo di soluzioni creative e tecnologiche innovative per la promozione della tradizione culinaria italiana.
Basandosi sul celebre manuale di Pellegrino Artusi La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, developer, marketer, designer, maker e amanti del buon cibo sono chiamati a ideare proposte software e hardware che diano una nuova visibilità al patrimonio culturale artusiano e della Romagna. Nato a Forlimpopoli il 4 agosto del 1820, Pellegrino Artusi è stato l’autore della suddetta opera pubblicata nel 1891, che contribuì a costruire l’identità più radicale e antica della cultura culinaria italiana. Con semplicità e chiarezza espositiva, Artusi volle collezionare le ricette tramandate di regione in regione e restituirle nell’unica lingua italiana. Un’opera collettiva che si traduce in vero e proprio impegno civile per fare dell’alimentazione e della gastronomia un valore identitario da diffondere nel mondo. La maratona di due giorni si svolgerà il 18 e 19 febbraio presso la Chiesa di S. Giacomo a Forlì.

I partecipanti potranno usufruire del manuale, di immagini e di documenti forniti da Casa Artusi. Inoltre, potranno avvalersi del supporto di The FabLab, laboratorio di manifattura digitale, che metterà a disposizione stampanti 3D, lasercut e materiale elettronico per lo sviluppo di prototipi. I team saranno affiancati da mentor in ambito tecnologico, culinario e manageriale che avranno il compito di facilitare, stimolare e supportare i progetti. Una commissione qualificata selezionerà le tre proposte migliori che riceveranno quale riconoscimento del merito un corrispettivo totale di, rispettivamente, 6.000, 3.000 e 2.000 euro.

“ArtArtusi – dichiara Monica Fantini, coordinatrice di Romagna Terra del Buon Vivere – è il primo hackathon internazionale sul tema della cucina domestica, dove la tradizione diventa elemento di promozione innovativa del nostro territorio. Anche per questa ragione siamo stati scelti all’interno della “Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” promossa dalla Farnesina. ArtArtusi si svolge in un luogo, il San Giacomo di Forlì, dove la bellezza e la storia sono il tratto distintivo che, caratterizzando la nostra identità, ci promuove in maniera integrata e coerente diventando chiave di questa operazione. Abbiamo chiamato le migliori menti del nostro Paese (da record le adesioni), le abbiamo radunate in un luogo d’indiscutibile pregio e le abbiamo fatte collaborare tra loro per inventare qualcosa che possa avere una ricaduta pratica sulla promozione originale e oltre confine dei nostri valori. In questo il romagnolo Pellegrino Artusi diventa ispiratore. Se ciò accadrà, la Terra del Buon Vivere avrà vinto una nuova sfida da continuare a esportare”.

“Un progetto – ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli – che salda tradizione e innovazione nel nome di Pellegrino Artusi, un grande emiliano-romagnolo, padre indiscusso della cucina italiana. Il comparto agroalimentare e con esso quello enogastronomico si confermano non solo una voce importante del PIL di questa regione e uno strumento per promuovere il nostro territorio, ma anche un luogo di incontro e sperimentazione di linguaggi diversi, nel segno dell’innovazione e del dialogo, valorizzando al meglio le opportunità offerte dal web. Sono sicura che questa prima edizione dell’hackathon che come Regione abbiamo sostenuto con convinzione e presentato nel corso della recente missione a New York, sarà un successo”

L’appuntamento forlivese è sostenuto da De’Longhi e Kenwood, brands leader di mercato nella produzione di piccoli elettrodomestici per la cucina e la cura della casa, e da o2e virute e canoscenza, Joule 4.0 energia sotto controllo, Finger Links, Orogel e Alkemy lab. Gli hastag ufficiali per seguire sui social l’evento sono: #ArtArtusi #BuonVivere #italiantaste e #vivereALLitaliana, #esteroer.

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