dal 21 al 30 settembre 2018 a Forlì e in Romagna

venerdì 23 settembre ovvero il prologo della Settimana del Buon Vivere e Notte Verde 2016

Venerdì 23 settembre si svolgono i primi eventi denominati “prologo” in attesa dei tantissimi appuntamenti che popoleranno la Notte Verde del 24 settembre e daranno il via alla Settimana del Buon Vivere (dal 25 settembre al 2 ottobre), il prologo di venerdì 23 settembre è dedicato alle migrazioni e alla musica.

“Abbiamo sempre pensato la Settimana del Buon Vivere – commenta Monica Fantini, ideatrice dell’iniziativa – non come un festival ma come un’occasione per creare un luogo dove attraverso il sapere si costruiscono percorsi di sviluppo consapevole, dove alla tecnologia che migliora la vita si affianca la necessità di non lasciare indietro nessuno. È l’economia della relazione, è la cultura della coesione e questo è per noi un’idea di futuro”.

“Abbiamo diviso i giorni per parole chiave – prosegue la Fantini – quindi dopo la Notte Verde di sabato 24, ogni giorno avrà un tema: dalla domenica 25 dedicata alla parola apertura (come inaugurazione della Settimana ma anche apertura verso l’altro, integrazione), lunedì sarà la volta di scenari (futuri e sfidanti), il martedì ambienti (luoghi, non solo fisici da esplorare), il mercoledì evoluzioni (che solo gli incontri e il dialogo possono attivare rendendole responsabili), il giovedì civiltà (dedicato ai migranti e alla lotta contro le disuguaglianze), il venerdì opportunità (paritarie ed eque), il sabato beni (come quello della legalità) e la domenica sguardi (come quelli capaci di essere senza frontiere come il Maestro Salgado ci mostra). Per Forlì e la Romagna inizia una grande occasione di confronto e mi piacerebbe che ciascuno trovasse, durante questa settimana, un momento per pensare a qual è la propria idea di futuro. Perché in questa domanda sta la chiave per affrontare le sfide ruvide e difficili che ci aspettano”

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Alle 17 di venerdì 23 settembre il Chiostro dei Musei San Domenico di Forlì ospita l’inaugurazione della mostra di arte contemporanea di Massimo Sansavini “Touroperator. Diario di vite dal mare di Sicilia”. Un’analisi sulle migrazioni dall’Africa vista con l’occhio dell’arte contemporanea. L’autore compie un viaggio al contrario, un percorso verso Lampedusa per recuperare gli scafi dei migranti e con quel materiale realizzare dei fondali marini, per raccontare le tragedie del mare e di chi non ce l’ha fatta ad arrivare in Europa, un racconto di viaggi e di speranza.

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Nella stessa giornata, Stefania Casini, documentarista di fama internazionale, racconterà la sua installazione in realtà virtuale “Marenostrum. Memorie perdute” che aprirà il giorno seguente alla Sala dei Priori del Monte di Pietà. “Un percorso virtuale poetico ed emozionale – spiegala Stefania Casini che è l’ideatrice e ne firma la regia – dove, immersi nel mare, lo spettatore può sperimentare un nuovo modo di comprendere le tragedie che accadono nel mar Mediterraneo lontano dai nostri sguardi distratti”. Il progetto, assolutamente innovativo per la modalità di realizzazione, è creato in collaborazione con Migrantes e Samsung che ne ha collaborato alla ha collaborato alla realizzazione tecnologica. Installazione fruibile dal 24 settembre al 2 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 su prenotazione all’indirizzo cultura@settimanadelbuonvivere.it

Inoltre, alle ore 20 al Museo Archeologico Tobia Aldini di Forlimpopoli inaugura la mostra del fotoreporter Danilo Balducci: “The Darkness of Europe” alla presenza della direttrice del Museo Silvia Bartoli.

Alle 21 al Teatro Verdi di Forlimpopoli lo spettacolo “Migranti per bellezza” 30 anni alla caccia dei suoni del mondo, con la Scuola di Musica Popolare e la Pneumatico Emiliano Romagnola in occasione del Trentennale della Scuola di Musica Popolare. Con Stefano Zuffi.

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